Ancotil iv

Ancotil iv è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antimicotici per uso sistemico.

INDICAZIONI:

E' indicato per il trattamento delle seguenti gravi infezioni provocate da ceppi sensibili di miceti patogeni: candidiasi generalizzata; criptococcosi; cromoblastomicosi.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Non deve essere somministrato a pazienti con accertata ipersensibilita' al farmaco o verso qualcuno degli eccipienti. L'innocuita' in gravidanza non e' stata ancora comprovata: per questa ragione, prima di prescrivere il prodotto in caso di gravidanza, di allattamento e nelle donne in eta' feconda, gli eventuali rischi dovranno essere valutati rispetto ai vantaggi terapeutici.

POSOLOGIA:

Via endovenosa. In assenza di alterazioni della funzionalita' renale la dose singola e' di 37,5-50 mg/kg da ripetere ogni 6 ore mediante infusione endovenosa lenta (20-40 minuti). Insufficienza renale. Nei pazienti con alterazioni della funzionalita' renale, le singole dosi dovranno essere somministrate ad intervalli maggiori, secondo lo schema seguente: Clearance della creatinina: Oltre 40 ml; Intervallo tra dosi singole di 50 mg/Kg (dose massima): 6 ore. Clearance della creatinina: 40-20 ml/min; Intervallo tra dosi singole di 50 mg/Kg (dose massima): 12 ore. Clearance della creatinina: 20-10 ml/min; Intervallo tra dosi singole di 50 mg/Kg (dose massima): 24 ore. Clearance della creatinina:meno di 10 ml/min; Intervallo tra dosi singole di 50 mg/Kg (dose massima): prima dose seguita a distanza di 12 ore dalla determinazione diflucitosina nel siero. Somministrazione delle dosi successive in mododa mantenere la concentrazione sierica fra 25 e 50 mcg per ml Viene eliminato in gran parte con l'emodialisi e la dialisi peritoneale. Per tale motivo, nei pazienti sottoposti a trattamento dialitico, la somministrazione deve essere ripetuta dopo ogni seduta.

INTERAZIONI:

L'associazione con amfotericina B ha evidenziato, in numerosi ceppi, un reciproco potenziamento degli effetti singoli in vivo e in vitro delle due sostanze. Il potenziamento si manifesta con particolare evidenza nel caso di patogeni scarsamente sensibili alla flucitosina da sola.Il meccanismo del sinergismo dovrebbe essere riconducibile all'aumentata penetrazione della flucitosina attraverso le membrane cellulari dei miceti sotto l'influenza dell'amfotericina B. Di conseguenza l'azione nociva, esercitata dall'amfotericina B sulle membrane cellulari fungine, verrebbe potenziata dalla flucitosina. In caso di trattamento associato Ancotil-amfotericina B, i due farmaci vanno somministrati separatamente. L'attivita' antimicotica del farmaco e' inibita dalla somministrazione del citostatico citarabina.

EFFETTI INDESIDERATI:

Durante il trattamento possono manifestarsi nausea, vomito, diarrea edesantemi. In qualche caso sono state segnalate alterazioni ematologiche, soprattutto anemia, leucopenia e trombocitopenia, come pure un aumento degli enzimi epatici. Meno frequentemente confusione, allucinazioni, cefalea, torpore e vertigini. In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilita'. Il prodotto deve essere usato con estrema cautela nei pazienti con funzionalita' renale compromessa.In tutti i pazienti e' necessario eseguire un accurato monitoraggio della funzionalita' renale ed epatica e del quadro ematico prima di iniziare e durante il trattamento. Poiche' va usato con molta prudenza neipazienti con disfunzioni renali, occorre in questi casi determinare la clearance della creatinina endogena prima di iniziare il trattamento: la posologia dovra' essere adattata allo schema indicato nella tabella. Qualsiasi farmaco che riduca la filtrazione glomerulare determinainevitabilmente un allungamento del tempo di emivita biologica della flucitosina, essendo questa sostanza eliminata pressoche' esclusivamente per via renale. In queste circostanze si rendono percio' indispensabili regolari controlli della clearance della creatinina e gli opportuni aggiustamenti posologici dell'Ancotil in base ai valori trovati. Vasomministrato con prudenza nei pazienti con depressione midollare e inquelli in cui esista il rischio di depressione midollare e cioe' conmalattie del sangue o sottoposti ad irradiazioni o infine sotto trattamento con farmaci mielotossici. Come regola generale, la terapia devecomportare frequenti controlli della funzionalita' epatica e della formula ematica. Quest'ultima va controllata giornalmente allorche' il farmaco, che di per se stesso puo' provocare l'insorgenza di leucopenia(in particolare neutropenia con trombocitopenia), venga somministratocontemporaneamente a citostatici. A causa dell'elevato contenuto di cloruro di sodio, puo' essere dannoso per i pazienti che si devono sottoporre a una dieta povera di sodio.