Anatetall iniet

Anatetall iniet è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Vaccino tetanico adsorbito.

INDICAZIONI:

Indicato per l'immunoprofilassi attiva primaria contro il tetano nei bambini e negli adulti. E' indicata in tutti i soggetti che abbiano riportato ferite puntorie, ferite lacere o morsicature di animali, contaminate con terriccio, polvere o feci animali e/o umane. La profilassi immunitaria antitetanica e' indicata anche in caso di ustioni e per qualsiasi lesione accompagnata da segni di mortificazione e necrosi dei tessuti.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

MALATTIE FEBBRILI O ALTRE INFEZIONI ACUTE: la vaccinazione deve essere, di norma, differita in caso di malattie febbrili in atto; affezioniminori, quali raffreddori ad altre infezioni delle vie aeree superiori, non costituiscono controindicazioni, anche temporanee, alla vaccinazione; ugualmente non e' necessario rimandare la vaccinazione in caso di trattamenti con cortisonici per uso locale o per uso sistemico a basso dosaggio, e in caso di affezioni cutanee quali dermatosi, eczemi, infezioni cutanee localizzate. STATI IMMUNITARI ALTERATI: persone con alterazioni dell'immunocompetenza per effetto di trattamenti immunodepressori possono rispondere in maniera non ottimale; pertanto e' opportuno, a meno di diverse indicazioni d'urgenza, differire la vaccinazionefinche' non sia trascorso almeno un mese dall'interruzione del trattamento; in caso di rischio immediato, e' opportuno somministrare, oltreal vaccino, anche le immunoglobuline antitetaniche. La condizione disieropositivita' per HIV non costituisce di per se stessa una controindicazione alla vaccinazione. ALLERGIE: manifestazioni di ipersensibilita' immediata, o reazioni di tipo neurologico in seguito alla somministrazione di vaccino, rappresentano controindicazione assoluta a successive dosi dello stesso vaccino; non costituisce invece controindicazione il dato anamnestico di precedenti effetti indesiderati in sede locale. Ipersensibilita' accertata verso uno dei componenti della formulazione. Lo stato di gravidanza e l'allattamento non controindicano la somministrazione. Il vaccino e' espressamente raccomandato per le donnein gravidanza, ai fini della prevenzione del tetano neonatale. La vaccinazione puo' essere effettuata dall'inizio del quarto mese alla finedell'ottavo mese di gestazione.

POSOLOGIA:

Il vaccino deve essere somministrato per via intramuscolare. VACCINAZIONE DEI NUOVI NATI E DEI BAMBINI DI ETA' INFERIORE A 7 ANNI. Per i bambini di eta' inferiore a sette anni, e' consigliato l'impiego di vaccini contenenti in combinazione, oltre che l'anatossina tetanica e quella difterica (DT), anche la componente pertossica (DTP) o altri antigeni. La vaccinazione deve essere somministrata nel corso del primo annodi vita in tre dosi, di cui la prima nel terzo mese di vita (a partiredal compimento dell'ottava settimana), la seconda nel quinto mese divita, e comunque non prima che siano trascorse sei settimane dalla prima, la terza in un periodo compreso tra l'undicesimo ed il dodicesimomese di vita. La prima dose di richiamo di DT deve essere considerataparte integrante della vaccinazione primaria e deve essere somministrata a distanza di 4-5 anni dall'ultima dose. Le successive dosi di richiamo vanno somministrate ad intervalli di dieci anni. VACCINAZIONE DIADULTI E DI BAMBINI DI ETA' SUPERIORE A 7 ANNI. La schedula vaccinaleraccomandata sia per i bambini di eta' superiore a 7 anni che per gliadulti prevede un ciclo di base di tre somministrazioni ai tempi 0, 1mese, 6-12 mesi e successive dosi di richiamo ogni 10 anni. Il prolungamento degli intervalli raccomandati tra le varie somministrazioni delciclo di base non pregiudica, entro certi limiti, l'efficienza dellarisposta anticorpale. Non e' pertanto necessario ricominciare il cicloprimario qualora non siano trascorsi piu' di 12 mesi tra la prima e la seconda dose, e piu' di cinque anni tra la seconda e la terza. Per quanto riguarda le dosi di richiamo, queste potranno essere somministrate, senza necessita' di cominciare un nuovo ciclo, anche ad intervallisuperiori a dieci anni. TRATTAMENTO DEI TRAUMATIZZATI. Un'accurata toilette chirurgica ed un'adeguata copertura antibiotica si impongono, qualunque sia lo stato vaccinale del soggetto e, di conseguenza, l'immunoprofilassi attiva attenendosi alle seguenti norme: 1) i soggetti cheabbiano ricevuto un ciclo vaccinale primario completo e una o piu' dosi di richiamo non necessitano, a meno di un rischio di infezione particolarmente elevato, di ulteriori trattamenti profilattici se non sonotrascorsi piu' di 5 anni dall'ultima dose. 2) per le persone che abbiano ricevuto l'ultima dose di richiamo da piu' di 5 anni, e' raccomandata la somministrazione di una dose o vaccino difterico-tetanico; le immunoglobuline specifiche antitetaniche non sono necessarie. 3) per lepersone incompletamente vaccinate, o che abbiano ricevuto l'ultima dose di vaccino da piu' di dieci anni, e' raccomandata la contemporaneasomministrazione, in siti di inoculo diversi e con siringa diversa, diimmunoglobuline specifiche e di una dose di vaccino. 4) per le persone non vaccinate, o di cui non sia possibile definire lo stato vaccinale, il trattamento specifico prevede la contemporanea somministrazione,con le modalita' sopra descritte, di immunoglobuline e della prima dose di vaccino. Non somministrare per via endovenosa.

INTERAZIONI:

La vaccinazione antitetanica e' compatibile con la esecuzione di altrepratiche immunitarie. Puo' essere somministrato contemporaneamente alle immunoglobuline umane antitetaniche, purche' siano usate siringhe esedi di inoculo differenti. Nei soggetti sottoposti a trattamento concorticosteroidi ad alte dosi o immunodepressori la risposta immunitaria al vaccino puo' essere diminuita.

EFFETTI INDESIDERATI:

REAZIONI LOCALI: rossore, tumefazione e dolore, talora associati a linfoadenopatia locale, sono comuni dopo la somministrazione del vaccino.Occasionalmente, si puo' apprezzare nella sede di inoculazione un piccolo nodulo che puo' portare, raramente, alla formazione di un ascessosterile. Questo nodulo generalmente scompare nel giro di poche settimane. Reazioni locali da ipersensibilita' (rash cutaneo, orticaria), sebbene rare nella vaccinazione primaria, possono verificarsi nei soggetti che hanno ricevuto un numero rilevante di iniezioni di richiamo. REAZIONI SISTEMICHE: occasionalmente si possono osservare febbre, malessere generale. Tali sintomi nella maggior parte dei casi sono di lieveentita' e durata. La somministrazione di qualsiasi tipo di vaccino puo' causare reazioni di ipersensibilita' compresa, naturalmente, la reazione anafilattica, i cui sintomi caratteristici sono: ipotensione grave e improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' della respirazione o della deglutizione, prurito (specialmente alla pianta dei piedi o al palmo delle mani), orticaria con osenza angieodema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate piu' frequentemente alle estremita', ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute(specialmente intorno alle orecchie), nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.