Amplium im

Amplium im è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterico beta-lattamico, penicilline.

INDICAZIONI:

Tutte le infezioni batteriche da gram positivi e gram negativi sensibili, dell'apparato digerente, delle vie urinarie, dell'apparato cutaneoe le infezioni sistemiche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' gia' nota alle penicilline ed alle cefalosporine.

POSOLOGIA:

Terapia parenterale. Bambini ed adulti: 2-3 flaconi al giorno, secondoprescrizione medica. Nelle infezioni gravi, la posologia puo' essereaumentata, a giudizio del medico, senza tema di effetti indesiderabili. Puo' essere somministrato per via intramuscolare oppure, limitatamente agli ospedali e alle case di cura, per fleboclisi, previa opportunadiluizione.

AVVERTENZE:

Al di fuori di possibili reazioni di tipo allergico, non presenta rischio di assuefazione o dipendenza. E' possibile allergia crociata con la penicillina G. Reazioni di ipersensibilita' o di anafilassi gravi sono state riportate per lo piu' a seguito di impiego parenterale di penicillina, molto raramente a seguito di impiego orale. L'insorgenza ditali reazioni e', comunque, piu' frequente in soggetti con anamnesi diipersensibilita' verso allergeni multipli, di asma, febbre da fieno ed urticaria. Puo' esistere allergenicita' crociata tra penicillina e cefalosporina. In caso di reazione allergica si deve interrompere il trattamento ed istituire un trattamento idoneo (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di anafilassi, immediato trattamento con adrenalina o altre opportune misure di emergenza. L'usoprolungato di penicilline, cosi' come di altri antibiotici, puo' favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, inclusi funghi, che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche. Nei trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalita' epatica e renale.

INTERAZIONI:

Sono da evitare associazioni con Allopurinolo (accresciuto rischio direazioni cutanee), con soluzioni di aminoacidi o emulsioni lipidiche.Il farmaco ha un'azione antagonista nei confronti di cloramfenicolo, eritromicina e tetraciclina.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le eventuali reazioni sfavorevoli con l'impiego delle penicilline in genere sono essenzialmente limitate a fenomeni di ipersensibilita': eruzioni cutanee a tipo di eritema multiforme o maculopapuloso, prurito,urticaria, piu' frequentemente. Eccezionalmente, di norma a seguito disomministrazione parenterale, fenomeni anafilattici talora gravi. Altre reazioni sfavorevoli, anche se rare, possono verificarsi a livellodell'apparato gastrointestinale (glossite, stomatite, nausea, vomito odiarrea per lo piu' a seguito di somministrazione orale) e dell'apparato emolinfopoietico (anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi), di norma reversibili con l'interruzionedella terapia e ritenute anche esse espressione di ipersensibilita'. Eccezionali e di incerto significato le variazioni del tasso delle transaminasi.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.