Amoxicillina ratio.

Amoxicillina ratio. è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

AMOXICILLINA RATIOPHARM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterici beta-lattamici, penicilline.

PRINCIPI ATTIVI:

Compresse 1 g: amoxicillina triidrato 1148 mg (equivalente a amoxicillina acido anidro 1000 mg). Capsule 500 mg: amoxicillina triidrato 574mg (equivalente a amoxicillina acido anidro 500 mg). Granulato per sospensione orale 250 mg/6,6 ml: amoxicillina triidrato 5,74 g (equivalente a amoxicillina acido anidro 5,00 g).

ECCIPIENTI:

>>Compresse 1 g: talco, sodio carbossimetilamido, magnesio stearato, silice precipitata, cellulosa microcristallina. >>Capsule 500 mg: silice precipitata, magnesio stearato. Costituenti dell'involucro: titaniobiossido (E171), gelatina. >>Granulato per sospensione orale: glicirizzinato d'ammonio, aroma tutti frutti, giallo tramonto (E 110), eritrosina (E 127), sorbitan trioleato, vanillina, saccarosio.

INDICAZIONI:

Garantisce una elevata percentuale di risultati positivi anche nelle patologie piu' impegnative. Nelle infezioni delle alte vie respiratorie(tonsilliti, faringiti, laringiti, sinusiti),nelle infezioni broncopolmonari e nelle otiti medie si raggiunge il 98% di risultati positivi.Un'alta percentuale di risultati positivi si ottiene anche nelle infezioni gastroenteriche (92%), nelle infezioni delle parti molli e dellacute (91%), nelle infezioni del tratto urinario (93%) e nella gonorrea (96%). Infezioni da germi sensibili all'amoxicillina a carico di differenti organi ed apparati; infezioni delle alte vie respiratorie (tonsilliti, faringiti, laringiti, sinusiti); infezioni delle basse vie respiratorie (tracheobronchiti, bronchiti acute e croniche, broncopolmoniti, polmoniti, bronchiectasie, ascessi polmonari); infezioni otomastoidee; infezioni dell'apparato uro-genitale ed infezioni venereologiche; infezioni enteriche ed apato biliari, salmonellosi; altre infezioni,tra cui endocarditi, sepsi, infezioni chirurgiche, infezioni dermatologiche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' gia' note alle penicilline e alle cefalosporine. Infezioni sostenute da microorganismi produttori di penicillinasi.

POSOLOGIA:

>>Adulti. Compresse 1 g: 1 compressa ogni 8/12 ore secondo il parere del medico. Capsule 500 mg: 1 capsula ogni 8 ore. Tale posologia puo' essere anche raddoppiata a giudizio del medico, in relazione alla formainfettiva. >>Bambini. Granulato per sospensione orale: il granulato pediatrico si impiega diluendo tutto il contenuto del flacone mediantel'aggiunta di acqua fino al segno presente sul flacone stesso. Si ottengono cosi' 166,6 ml di sospensione. Il flacone dovra' essere energicamente agitato prima di ogni somministrazione. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sottoil diretto controllo del medico. La posologia media e' di 50-75 mg/kg/die da suddividersi in 2-3 somministrazioni a distanza di 12-8 ore secondo il seguente schema posologico. Fino a 2 anni: 1 cucchiaino ogni 12 ore (mattina e sera) Da 2 a 6 anni: 1 cucchiaino e 1/2 ogni 12 ore (mattina e sera) Oltre i 6 anni: 2 cucchiaini ogni 12 ore (mattina e sera) Il cucchiaino e' dosato a 250 mg. Come per ogni trattamento antibiotico la somministrazione deve essere prolungata fino a 48 ore dopo losfebbramento e la guarigione clinica.

CONSERVAZIONE:

Compresse 1 g: nessuna precauzione speciale, in condizioni normali diconservazione. Capsule 500 mg: nessuna precauzione speciale, in condizioni normali di conservazione. Granulato per sospensione orale: la sospensione ottenuta va conservata in frigorifero (fra 2 e 10 gradi C).

AVVERTENZE:

L'amoxicillina non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germisensibili alla penicillina G, ne' e' attivo sui germi resistenti produttori di penicillinasi. Reazioni di ipersensibilita' e di anafilassigravi sono state riportate per lo piu' a seguito di impiego parenterale di penicilline, molto raramente a seguito di impiego orale. L'insorgenza di tali reazioni e', comunque, piu' frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilita' verso allergeni multipli, di asma, febbre dafieno ed orticaria. E' possibile allergia crociata con penicillina Ge cefalosporine. Prima di iniziare una terapia con una penicillina e'quindi necessaria un'anamnesi accurata. In caso di reazione allergicasi deve interrompere il trattamento ed istituire un trattamento idoneo. L'uso prolungato di penicilline, cosi' come di altri antibiotici, puo' favorire lo sviluppo di germi non sensibili e/o infezioni fungine.In tale evenienza si richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche. E' sempre raccomandabile eseguire, durante i trattamenti prolungati con dosi elevate, controlli periodici della crasi ematica e della funzionalita' epatica e renale. Tenere fuori dalla portata dei bambini.Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.

INTERAZIONI:

E' possibile allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine. La contemporanea assunzione di allopurinolo aumenta la frequenzadi rash cutanei. La contemporanea assunzione di contraccettivi oraliriduce l'assorbimento di questi ultimi. E' noto un effetto terapeuticosinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. Ilprobenecid somministrato contemporaneamente prolunga i livelli ematicidelle penicilline per competizioni con le stesse a livello renale. L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le eventuali reazioni sfavorevoli con l'impiego delle penicilline in genere sono essenzialmente limitate ai cennati fenomeni di ipersensibilita': eruzioni cutanee a tipo di eritema multiforme o maculopapuloso,prurito, orticaria piu' frequentemente. Altre reazioni sfavorevoli, anche se rare, possono essere le seguenti. Apparato gastrointestinale: glossite, stomatite, nausea, vomito o diarrea, per lo piu' a seguito disomministrazione orale. Eccezionali e di incerto significato le variazioni del tasso delle transaminasi. Apparato emolinfopoietico: altrettanto frequentemente, anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi di norma reversibili con l'interruzione della terapia e ritenute anch'esse espressione di ipersensibilita'. Per ogni altra evenienza che dovesse insorgere durante il trattamento informare il proprio medico.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.