Amoxicillina doc

Amoxicillina doc è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterico beta-lattamico, penicilline.

INDICAZIONI:

Il farmaco e' indicato nel trattamento di forme infettive sostenute damicrorganismi Gram-positivi e Gram-negativi ed in particolare: apparato respiratorio: tonsilliti, faringiti, otiti, sinusiti, bronchiti, broncopolmoniti, polmoniti; apparato urogenitale: cistiti acute e croniche, pielonefriti, cistopieliti, uretriti; apparato gastro-enterico: gastroenteriti, dissenterie bacillari, salmonellosi, colecistiti, angiocoliti; varie: endocarditi e sepsi da germi sensibili, profilassi pre epost-operatoria, gonorrea.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' gia' nota alle penicilline e/o alle cefalosporine. Infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi. Neonati da madri con storia di allergia alle penicilline.

POSOLOGIA:

Uso orale: adulti: dose media: 1 compressa ogni 8-12 ore o secondo prescrizione medica.

AVVERTENZE:

Non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili allapenicillina G. Non e' attiva sugli stafilococchi penicillinasi produttori e quindi scarsamente sensibili alla penicillina. E' possibile allergia crociata con la penicillina G. Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi dieffettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico. Reazionidi ipersensibilita' e di anafilassi sono state riportate per lo piu' aseguito di impiego parenterale, molto raramente a seguito di impiegoorale. L'insorgenza di tali reazioni e' comunque piu' frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilita' verso allergeni multipli, asma,febbre da fieno e orticaria. Puo' esistere allergenicita' crociata tra penicilline e cefalosporine. Prima di iniziare una terapia con una penicillina e' quindi necessaria un'anamnesi accurata. In casi di reazione allergica si deve interrompere il trattamento ed istituirne un altro idoneo. L'uso prolungato di penicillina, cosi' come di altri antibiotici, puo' favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, inclusi funghi, che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche. Il medicinale non e' controindicato per i soggetti affetti da malattiaceliaca.

INTERAZIONI:

Evitare l'associazione con batteriostatici per l'interferenza tra le rispettive attivita' antibatteriche.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le eventuali reazioni sfavorevoli con l'impiego delle penicilline in genere sono essenzialmente limitate agli accennati fenomeni di ipersensibilita': eruzioni cutanee a tipo di eritema multiforme o maculopapuloso, prurito, orticaria piu' frequentemente. Eccezionalmente, di normaa seguito di somministrazione parenterale, fenomeni anafilattici talora gravi. Altre reazioni sfavorevoli, anche se rare, possono essere: apparato gastrointestinale: glossite, stomatite, nausea, vomito o diarrea per lo piu' a seguito di somministrazione orale. Eccezionali e di incerto significato le variazioni del tasso delle transaminasi. Eccezionalmente sono state riportate reazioni sfavorevoli a carico dell'apparato emolinfopoietico: anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi, di norma reversibili con l'interruzione della terapia e ritenute, anch'esse, espressione di ipersensibilita'. Nei trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalita' epatica e renale. Sono stati riportati casi di pazienti affetti da mononucleosi infettiva che in seguito al trattamento con amoxicillina sviluppano un eritema maculopapulare.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto diretto controllo del medico.