Amoxicillina auro

Amoxicillina auro è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

AMOXICILLINA AUROBINDO

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterici beta-lattamici, penicilline.

PRINCIPI ATTIVI:

Compresse 1 g, bustine 5 g: Amoxicillina Triidrato 1150 mg pari ad Amoxicillina 1000 mg. Granulato per sospensione orale: Amoxicillina triidrato 57,40 mg pari ad Amoxicillina 50,00 mg (ogni 100 ml).

ECCIPIENTI:

Compresse 1 g: magnesio stearato 20 mg, Aroma Crem caramel 20 mg, Cellulosa microcristallina 100 mg, Sodio carbossimetilamido 10 mg, Peg 40050 mg. Granulato 1 g: Sodio citrato 10 mg, Acido citrico 5 mg, Aromamenta 50 mg, ammonio glicirrizinato 10 mg, Metil cellulosa 15 mg, Saccarosio 3760 mg. Granulato per sospensione orale 5%: Aroma olandese (lattosio, est. naturali: bacche cacao, vaniglia, vaniglina ess., cannella Ceylon e mandorle amare, cumarilone diacetile) 1000 mg, Gomma adragante 3,30 mg, Saccarosio 416,00 mg, Acqua potabile (al momento dell'uso) q.b. a 100 ml.

INDICAZIONI:

Infezioni da germi sensibili all'amoxicillina: infezioni acute e croniche delle vie respiratorie infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche; infezioni dell'apparato urogenitale, infezioni enteriche e delle vie biliari; infezioni dermatologiche e dei tessuti molli; infezioni di interesse chirurgico.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' ai componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. E' controindicato nei pazienti ipersensibili edallergici a penicilline e cefalosporine. Infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi. Mononucleosi infettiva (c'e' rischio accresciuto di reazioni cutanee).

POSOLOGIA:

Compresse e granulato da 1 g. Adulti: 1 compressa o 1 bustina 2 volteal giorno. Granulato per sospensione orale al 5%: 40-50 mg/Kg/die, suddivisi in 3 somministrazioni, una ogni 8 ore. Tenendo conto che 1 cucchiaino di granulato per sospensione orale corrisponde a 250 mg di amoxicillina, per i bambini sino a 4 anni, mezzo cucchiaino ogni 6 ore, eper i bambini da 4 a 12 anni, un cucchiaino ogni 8 ore. Le dosi sopraindicate possono essere aumentate a giudizio del medico. La durata deltrattamento deve essere stabilita in rapporto all'evoluzione della forma infettiva.

CONSERVAZIONE:

Conservare a temperatura ambiente, al riparo dalla luce. La sospensione ricostituita resta stabile per circa 7 giorni (da conservare a 2-8 gradi C).

AVVERTENZE:

Prima di iniziare la terapia con amoxicillina, devono essere adottateprecauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate tra cui, in particolare, la raccolta accurata della storia del paziente riguardo l'eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilita' a questo o ad altri medicinali (in particolare ad altri antibiotici). Si consideri, in proposito, che esistono dimostrazioni cliniche e di laboratorio di una parziale allergenicita' crociata tra diversi antibiotici betalattamici. Durante un trattamento prolungato con amoxicillina devono essere eseguiticontrolli periodici ematologici, renali, ed epatici, specialmente neipazienti con funzione epatica o renale compromessa. Poiche' una percentuale molto elevata di pazienti affetti da mononucleosi infettiva presenta un'eruzione cutanea dopo somministrazione di aminopenicilline, l'amoxicillina non dovrebbe essere usata in questi pazienti. La colite pseudomembranosa deve essere presa in considerazione nella diagnosi differenziale delle diarree insorte durante il trattamento antibiotico opoco dopo l'interruzione. Specialmente nei casi di trattamento prolungato o ad alte dosi i pazienti devono essere sorvegliati per individuare insorgenze di infezioni da organismi resistenti (ad es.: candidiasiorale o vaginale).

INTERAZIONI:

E' possibile allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine. La contemporanea assunzione di allopurinolo aumenta la frequenzadi rash cutanei. La contemporanea assunzione di contraccettivi oraliriduce l'assorbimento di questi ultimi. E' noto un effetto terapeuticosinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. Ilprobenecid somministrato contemporaneamente prolunga i livelli ematicidelle penicilline per competizione con le stesse a livello a livellorenale. L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita.

EFFETTI INDESIDERATI:

>>Reazioni di ipersensibilita'. Cute: occasionalmente eruzione cutanea(orticariode o eritematosa, maculopapulosa, morbilliforme); raramenteangioedema, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), eritema multiforme; casi isolati di sindrome di Stevens-Johnson. Sangue: Frequentemente eosinofilia; raramente anemia emolitica e test di Coombs diretto positivo. Generali: raramente reazioni anafilattiche con sintomi caratteristici: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza,difficolta' della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e alle palme delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate piu' frequentemente alle estremita', ai genitali esterni ed al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazioneabbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea; reazioni simil malattia da siero (orticaria o eruzioni cutanee accompagnate da artrite, artralgia mialgia e febbre). >>Sangue: oltre a quelliriportati tra le reazioni di ipersensibilita', raramente si puo' riscontrare: anemia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, porpora trombocitopenica, aggregazione piastrinica anormale, prolungamento del tempo di sanguinamento o del tempo di tromboplastina parziale attivato. >>Apparato gastrointestinale. Occasionalmente: diarrea,vomito, anoressia, dolore epigastrico, gastrite; raramente: glossite,stomatite, colite pseudomembranosa. >>Rene: raramente nefrite interstiziale acuta. >>Fegato: raramente aumento moderato delle transaminasisieriche, altri segni di disfunzione epatica (colestatica, epatocellulare, mista colestatica epatocellulare). >>Sistema nervoso: raramente cefalea, vertigine. >>Generali. Raramente: superinfezioni da microrganismi resistenti.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.