Ammonio cloruro

Ammonio cloruro è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Soluzione endovenosa additiva.

INDICAZIONI:

Acidificante sistemico in pazienti con alcalosi metabolica e nelle ipocloremie. Acidificante delle urine.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Pazienti con grave insufficienza epatica o renale. Pazienti con alcalosi metabolica da vomito se associata a perdita di sodio.

POSOLOGIA:

Per via endovenosa. La dose e' dipendente dall'eta', peso, condizionicliniche, quadro elettrolitico e dal deficit calcolato di cloruri. Lavelocita' di somministrazione non dovrebbe eccedere i 5 ml/min nell'adulto.

AVVERTENZE:

Usare subito dopo l'apertura del contenitore. La soluzione deve esserelimpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una solaed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non puo' essereutilizzato. Usare con cautela nei pazienti con acidosi respiratoria eipercapnia, in pazienti con scompenso cardiaco congestizio. Controllare i segni dell'eventuale tossicita' ammoniemica. La somministrazionecontinua puo' causare sovraccarico idrico, stato congestizio e riduzione di concentrazione degli elettroliti; la somministrazione continua senza aggiunta di potassio puo' causare ipokalemia. Monitorizzare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l'equilibrio acido-base. Nei bambini la sicurezza e l'efficacia non sono state determinate. Si rimanda,comunque, il medico utilizzatore alla letteratura scientifica.

INTERAZIONI:

Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica.

EFFETTI INDESIDERATI:

La somministrazione rapida crea dolore ed irritazione nella sede d'iniezione. Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosivenose o flebiti, stravaso e ipervolemia. Si puo' verificare un'intossicazione ammoniemica: pallore, sudorazione, irregolarita' del respiro, bradicardia, aritmie, convulsioni toniche, coma. In tale caso somministrare soluzioni alcalinizzanti quali bicarbonato o lattato di sodio.In caso di reazione avversa, interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

In gravidanza somministrare solo in caso di effettiva necessita'.