Amisulpride eg

Amisulpride eg è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antipsicotico.

INDICAZIONI:

Per il trattamento della schizofrenia.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Il farmaco NON DEVE ESSERE USATO nei seguenti casi: ipersensibilita' nota all'amisulpride o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale. Casi di ipertensione gravi sono stati segnalati nei pazienti con feocromocitoma con i farmaci antidopaminergici, tra cui alcune benzamidi.E' quindi consigliabile astenersi dal prescrivere il medicinale nei pazienti con feocromocitoma noto o sospetto. Bambini al di sotto dei 15anni, in assenza di dati clinici attinenti a questa classe di eta'. Allattamento. Tumore prolattino-dipendente noto o sospetto, per esempioprolattinoma ipofisario e cancro del seno. Insufficienza renale grave(CLCR

POSOLOGIA:

In generale,l'amisulpride viene somministrata una volta al giorno a dosi fino a 400 mg, mentre dosi superiori a 400 mg vengono somministratedue volte al giorno. La posologia raccomandata e' compresa tra i 50 ei 300 mg al giorno e deve essere adattata al paziente. La posologia ottimale e' intorno ai 100 mg al giorno. All'inizio del trattamento, laposologia sara' quella che permette di controllare in modo ottimale isintomi positivi, vale a dire compresa tra 400 e 800 mg al giorno. Inseguito la posologia verra' adattata individualmente, in funzione della risposta del paziente, al fine di identificare la dose minima efficace. Episodi psicotici acuti, all'inizio del trattamento, e' possibileiniziare con somministrazioni per via IM per qualche giorno a una dose massima di 400 mg/die, continuando con somministrazioni per via orale. La posologia raccomandata per via orale e' compresa tra 400 e 800 mg e la posologia massima non deve superare i 1200 mg. In seguito, la posologia viene mantenuta o adattata in funzione della risposta del paziente. In ogni caso, la posologia del trattamento di mantenimento verra' definita individualmente con la dose minima efficace. Insufficienzarenale: a causa dell'eliminazione renale dell'amisulpride, la posologia nell'insufficienza renale dovra' essere ridotta a meta' nei pazienti con clearance della creatinina (Clcr) compresa tra 30 e 60 ml/min.,e a un terzo nei pazienti con clearance della creatinina compresa tra10 e 30 ml/min. In assenza di dati nei pazienti che presentano compromissione renale grave (Clcr

AVVERTENZE:

Come con altri neurolettici, e' possibile la comparsa di una sindromemaligna (ipertermia, rigidita' muscolare, instabilita' autonomica , alterazione della coscienza, aumento della CPK): in caso di ipertermia,in particolare a dosi giornaliere elevate, il trattamento con tutti ifarmaci antipsicotici deve essere interrotto. L'amisulpride prolunga l'intervallo QT in modo dose-dipendente. Questo effetto, che risaputamene aumenta il rischio di gravi aritmie ventricolari tipo torsioni di punta, e' potenziato dalla preesistenza di una bradicardia, di un'ipocaliemia, di un intervallo QT lungo congenito o acquisito (associazionea un medicinale che aumenta l'intervallo QTc). Quando la situazione clinica lo permette, e' quindi essenziale verificare, prima della somministrazione, l'assenza di fattori che possono aumentare il rischio di comparsa di questa aritmia: bradicardia inferiore a 55 battiti al minuto, ipocaliemia, allungamento congenito dell'intervallo QT, trattamentiin corso con un medicinale che puo' causare bradicardia marcata (