Aminomal iniet

Aminomal iniet è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Broncodilatatore.

INDICAZIONI:

Asma bronchiale, affezioni polmonari con componente spastica bronchiale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' verso la teofillina ed altri derivati xantinici. Il preparato e' controindicato nelle donne che allattano. Infarto miocardico acuto. Stati ipotensivi. Ipersensibilita' alla lidocaina (per le fiale intramuscolari e le supposte).

POSOLOGIA:

PER OS. Negli adulti in genere da 1 confetto 4 volte al giorno a 2 confetti 3 volte al giorno. Tale dose non potra' essere aumentata oltre i2 confetti 4 volte al giorno senza ricorrere al controllo dei livelliematici di teofillina (valori terapeutici 10-15 mcg/mL, valori ai limiti della tossicita' 20 mcg/mL). PER VIA RETTALE. Non piu' di 1 supposta 3 volte al giorno. L'assorbimento per questa via e' irregolare. L'uso di questa via non e' indicato in situazioni di emergenza. Durante la stagione calda prima di usare le supposte immergerle, col proprio involucro, per qualche minuto in acqua fredda. PER VIA ENDOVENOSA. Questa via e' indicata nei casi gravi di asma bronchiale. In questi casi sifa ricorso alla infusione lenta di una soluzione ottenuta diluendo 480 mg di Aminomal (pari a 2 fiale da 240 mg in 10 mL) in 50 ml di una soluzione per infusione che sia compatibile (ad esempio soluzione clorurosodica, glucosata, levulosica). La velocita' di infusione non dovra'superare i 25 mg/min. (3,6 mL/min. della soluzione cosi approntata);la dose totale somministrata non potra' superare i 5,6 mg/kg (0,8 mL/kg della soluzione cosi approntata). A questa infusione si potra' far seguire un'infusione di mantenimento ottenuta diluendo 240 mg di Aminomal (pari a 1 fiala da 240 mg in 10 mL) in 500 mL di una soluzione perinfusione. La velocita' di questa infusione di mantenimento sara' di:0,9 mg/kg/ora (pari a 1,9 mL/kg/ora) negli adulti sotto i 50 anni, fumatori; 0,45 mg/kg/ora (pari a 0,9 mL/kg/ora) negli adulti sotto i 50 anni non fumatori; 0,25 mg/kg/ora (pari a 0,5 mL/kg/ora) negli adulti con scompenso cardiaco o compromissione epatica. In ogni caso la somministrazione per via e.v. di Aminomal dovra' essere eseguita con paziente in clinostatismo e con controllata lentezza (15-20 minuti). PER VIAINTRAMUSCOLARE. 1 fiala da 2 mL (350 mg di Aminomal), iniettata profondamente dopo aver accertato che l'ago non sia accidentalmente penetrato in vena. Il prodotto esercita azione irritante locale. N.B.: le fiale per via intramuscolare da 2 mL possono talvolta presentare dei cristalli di principio attivo. In questo caso e' opportuno immergere le fiale in acqua calda in modo da ottenere la solubilizzazione completa. Lefiale da 2 mL servono esclusivamente per uso intramuscolare e non devono essere iniettate in vena neppure dopo diluizione.

INTERAZIONI:

Numerosi fattori possono ridurre la clearance epatica della teofillinacon aumenti dei livelli plasmatici del farmaco. Tra questi sono compresi la contemporanea somministrazione di molti farmaci quali: eritromicina, TAO, lincomicina, clindamicina, allopurinolo, cimetidina, vaccino antiinfluenzale, propranololo. In questi casi puo' essere necessarioridurre il dosaggio della teofillina. La fenitoina, altri anticonvulsivanti ed il fumo di sigaretta possono aumentare la clearance della teofillina con riduzione dell'emivita plasmatica. In questi casi puo' essere necessario aumentare il dosaggio di teofillina. In caso di fattori che possono influire sulla clearance della teofillina, si raccomandaun monitoraggio della concentrazione dei livelli ematici del farmacoai fini del controllo del range terapeutico della teofillina. La teofillina non dovrebbe essere somministrata contemporaneamente ad altri preparati xantinici e cautela richiede l'associazione tra teofillina edefedrina o altri simpaticomimetici broncodilatatori.

EFFETTI INDESIDERATI:

Con l'impiego di derivati xantinici possono manifestarsi nausea, vomito, dolore epigastrico, cefalea, irritabilita',insonnia, tachicardia, extrasistolia, tachipnea e occasionalmente albuminuria e iperglicemie.In caso di sovradosaggio, possono comparire crisi convulsive generalizzate tonico-cloniche e aritmie ventricolari gravi. Tali manifestazionipossono costituire i primi segni d'intossicazione. La comparsa di effetti collaterali puo' richiedere la sospensione del trattamento che potra' essere ripreso, se necessario, a dosi piu' basse dopo la scomparsa di tutti i segni e sintomi di tossicita'.