Ambroxolo act. scir

Ambroxolo act. scir è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Espettorante, escluse le associazioni antitosse.

INDICAZIONI:

Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al farmaco e in quelli con gravi alterazioni epatichee/o renali.

POSOLOGIA:

Adulti: all'inizio 2 misurini 3 volte al giorno; successivamente 1 misurino due volte al giorno. Bambini fino a due anni: 1/2 misurino duevolte al giorno. Bambini da 2 a 5 anni: 1/2 misurino tre volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 1 misurino tre volte al giorno. All'iniziodel trattamento la dose puo' essere aumentata o raddoppiata. Un misurino da 5 ml contiene 15 mg di Ambroxol cloridrato.

AVVERTENZE:

L'aumento dell'espettorato, osservabile fin dai primi giorni e dimostrante l'effetto del farmaco sulle secrezioni patologiche, si attenua rapidamente. Non sono noti effetti di assuefazione o dipendenza. Il prodotto contiene 3,7 volumi % di etanolo. Ogni dose contiene fino a 0,1142 g di alcool, dannoso per chi soffre di disturbi epatici, alcolismo,epilessia, danni o disturbi celebrali, per le donne in stato di gravidanza e i bambini. Puo' aumentare o modificare l'effetto di altri farmaci. Il prodotto contiene Glicerolo ed e' quindi dannoso a dosi elevate. Puo' causare cefalea, disturbi gastrici e diarrea. Il prodotto contiene 70 g di Sorbitolo. Quando viene assunto secondo il dosaggio raccomandato ogni dose fornisce fino a g 1,75 di Sorbitolo. Non pertanto adattonell'intolleranza ereditaria al fruttosio. Puo' causare disturbi gastrici o diarrea. Il medicinale deve essere somministrato con cautela neipazienti portatori di ulcera peptica.

INTERAZIONI:

In genere non interferisce con altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

Alle dosi consigliate il farmaco e' normalmente ben tollerato ma raramente sono stati osservati nausee, cefalea, disturbi gastrointestinali.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non e' comunque consigliabile, come per tutti i farmaci di recente istituzione, l'impiego durante i primi tre mesi di gravidanza e, nell'ulteriore periodo, andra' somministrato solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.