Ambrofluid os grat

Ambrofluid os grat è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

AMBROFLUID

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Espettoranti, escluse le associazioni antitosse.

PRINCIPI ATTIVI:

Ambroxolo cloridrato 30 mg.

ECCIPIENTI:

Compresse effervescenti: sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato,sorbitolo, acido citrico anidro, sodio carbonato anidro, aroma arancio, macrogol 6000, saccarina sodica. Granulato effervescente: acido citrico anidro, sodio carbonato anidro, aroma arancia, saccarosio, acesulfame potassico.

INDICAZIONI:

Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e/o renali.

POSOLOGIA:

Adulti: all'inizio 1 compressa o 1 bustina 3 volte al giorno. Tale posologia puo' essere ridotta dopo 8-10 giorni ad 1 compressa o 1 bustina2 volte al giorno. Sciogliere la compressa o il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. Si consiglia di assumere il medicinale dopo i pasti. Non usare ambroxolo per trattamenti protratti.

CONSERVAZIONE:

Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.

AVVERTENZE:

Le compresse effervescenti contengono sorbitolo: inadatto nell'intolleranza ereditaria al fruttosio; puo' causare disturbi gastrici e diarrea. Il granulato effervescente contiene saccarosio: pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Una bustina contiene 430 mg di sodio. L'ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica.

INTERAZIONI:

In genere non interferisce con altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

Raramente: stanchezza, secchezza delle fauci, rinorrea, disuria, cefalea, disturbi gastrointestinali (pirosi, dispepsia, stipsi, nausea e vomito), dermatite da contatto o altre reazioni allergiche (soprattuttoeruzioni cutanee).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Per l'ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti oindiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppopost-natale. E' necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. In gravidanza i farmaci devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre e' consideratomaggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza. Il farmaco viene secreto nel latte materno. L'uso di ambroxolo da parte della madre puo' causare effetti indesiderati nel lattante; pertanto e' necessario decidere se interrompere l'allattamento o il trattamento conil medicinale, tenendo in considerazione l'importanza del farmaco perla madre.