Altergen crema

Altergen crema è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

ALTERGEN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Cicatrizzanti.

PRINCIPI ATTIVI:

100 g di crema contengono: acido ialuronico sale sodico 0,20 g, sulfadiazina argentica 1,00 g. Garze: ogni garza e' imbibita con 4 g di crema con la seguente composizione percentuale: acido ialuronico sale sodico 0,05 g, sulfadiazina argentica 1,00 g.

ECCIPIENTI:

Crema: polietilenglicole 400 monostearato, estere decilico dell'acidooleico, cera emulsionante, glicerolo, sorbitolo soluzione 70%, acqua depurata. Garze: polietilenglicole 4000, glicerolo, acqua depurata.

INDICAZIONI:

Profilassi e trattamento locale di piaghe, ulcere varicose e ustioni.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' individuale accertata verso i componenti. Non impiegare nelle donne in gravidanza, nei prematuri e nei neonati nei primi mesi di vita.

POSOLOGIA:

Crema: stendere su tutta la sede della lesione uno strato uniforme dicrema di 2-3 mm di spessore, 1 o due volte al giorno. Garze: applicare1 o piu' garze impregnate 2 o piu' volte al giorno a seconda dell'estensione delle lesioni. L'applicazione deve continuare senza interruzione, fino a completa cicatrizzazione.

CONSERVAZIONE:

Conservare il prodotto alle normali condizioni dell'ambiente.

AVVERTENZE:

Utilizzare con cautela in soggetti che hanno manifestato precedenti allergie verso i sulfamidici ed in presenza di insufficienza epatica o renale.

INTERAZIONI:

Enzimi proteolitici locali, applicati contemporaneamente al farmaco, possono essere inattivati dalla presenza di ioni argento.

EFFETTI INDESIDERATI:

La somministrazione orale di sulfamidici puo' provocare una serie di effetti secondari quali insufficienza renale, epatite tossica, agranulocitosi, trombocitopenia, leucopenia ed eruzioni cutanee. Il medicinalee' generalmente ben tollerato. In caso di trattamento di estese partidel corpo con il farmaco, non si possono escludere gli effetti indesiderati classici dei sulfamidici somministrati per via sistemica. In caso di trattamento di lunga durata si raccomanda di controllare il numero dei leucociti.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non esistendo esaurienti dati sperimentali sugli eventuali effetti collaterali del farmaco sul feto, il medicinale non dovrebbe essere impiegato durante la gravidanza e nell'allattamento a meno che, a giudiziodel medico, il suo impiego sia indispensabile.