Allopurinolo molteni

Allopurinolo molteni è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Farmaci antigottosi inibenti la formazione di acido urico.

INDICAZIONI:

Iperuricemia in genere, gotta; calcolosi renale da acido urico; nefropatie da acido urico. Coadiuvante nella terapia delle malattie mieloproliferative in trattamento con antiblastici. Iperuricemia da terapia diuretica protratta, iperuricemia da nefropatia cronica.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' individuale accertata all'allopurinolo. Attacchi acuti di gotta. Gravidanza accertata o presunta.

POSOLOGIA:

Compresse 100 mg: da 2 a 8 compresse al giorno, secondo prescrizione medica, dopo i pasti. Compresse 300 mg: 1-2 compresse al giorno, secondo prescrizione medica, dopo i pasti. E' consigliabile iniziare il trattamento con una dose bassa di Allopurinolo (100 mg/die) ed aumentare via via il dosaggio (di 100 mg/die settimanali) sino a raggiungere un'uricemia di 6 mg/100 ml, rimanendo nei limiti della dose massima consigliata (800 mg/die). E' opportuno diminuire il dosaggio nei pazienti con insufficienza renale in rapporto alla funzionalita' che va periodicamente controllata. Per la prevenzione delle nefropatie uratiche conseguenti all'eccessivo catabolismo nucleoproteico nelle malattie neoplastiche, il trattamento con Allopurinolo deve essere praticato, quando possibile, 2-3 giorni prima della terapia citotossica. Il trattamento puo' essere mantenuto durante tutta la terapia antiblastica.

INTERAZIONI:

La concomitante somministrazione di 300-600 mg al giorno di allopurinolo, in pazienti trattati con mercaptopurina o con il suo derivato azatioprina, puo' innalzare il tasso ematico di questi farmaci, per cui e'necessaria la riduzione della dose di mercaptopurina o di azatioprina a circa 1/3 o 1/4 di quella abituale. L'allopurinolo prolunga l'emivita dell'anticoagulante dicumarolo, e cio' va tenuto in considerazione quando si associano i due farmaci. Qualora si ritenga opportuna la contemporanea somministrazione di Allopurinolo e farmaci uricosurici, va tenuto conto che l'aumentata escrezione urinaria dell'allopurinoloe del suo metabolita da parte degli uricosurici riduce il grado di inibizione della xantino-ossidasi e quindi l'attivita'terapeutica. I diuretici tiazidici possono interferire con l'allopurinolo aumentandone l'emivita. L'emivita plasmatica della clorpropamide puo' essere prolungata dall'allopurinolo poiche' i due farmaci possono competere per l'escrezione nei tubuli renali.

EFFETTI INDESIDERATI:

REAZIONI DI IPERSENSIBILITA' CUTANEA:Sono le reazioni piu' comuni che possono verificarsi in qualsiasi momento del trattamento e comprendono prurito, reazioni maculopapulari, raramente esfoliative, qualche volta a tipo di porpora. Il trattamento deve essere sospeso immediatamente quando si manifestano queste reazioni. Per reazioni cutanee lievi, a guarigione avvenuta, il farmaco puo'essere somministrato nuovamente ad una dose ridotta (per es. 50 mg/die) che puo' in seguito venire gradualmente aumentata. Se ricompare l'eruzione, il trattamento deve essere definitivamente sospeso.REAZIONI DI IPERSENSIBILITA' GENERALIZZATA:Raramente si osservano reazioni cutanee gravi, quali la sindrome di Stevens-Johnson (eritema essudativo multiforme) e la sindrome di Lyell (necrolisi epidermica tossica) associate a brividi, febbre, linfoadenopatia, artralgia, eosinofilia e lieve leucocitosi o leucopenia. Vasculiti secondarie e risposte tissutali possono manifestarsi in vari modi,compresi l'epatite, l'ittero colestatico, la nefrite interstiziale e,molto raramente, l'epilessia. La terapia con Allopurinolo in questi casi deve essere immediatamente interrotta in modo permanente. I corticosteroidi possono essere impiegati per trattare queste manifestazioni.Nei casi di ipersensibilita' generalizzata sono di solito concomitantile alterazioni renali o epatiche.REAZIONI A CARICO DELL'APPARATO DIGERENTE:Sono stati segnalati dolori addominali, diarrea, nausea e vomito, chepossono comunque essere evitati prendendo il medicamento dopo i pasti.Sono stati anche segnalati rari casi di epatomegalia ed ittero.REAZIONI A CARICO DEL SANGUE E DEL SISTEMA LINFATICO:E' stata segnalata la transitoria riduzione del numero delle cellule ematiche mature, solitamente in concomitanza ad alterazioni renali e/oepatiche. Non e' stato confermato il rapporto causale con l'uso del medicamento.REAZIONI A CARICO DELL'APPARATO GENITO-URINARIO: ematuria.