Aliserin os grat eff

Aliserin os grat eff è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antistaminico sedativo.

INDICAZIONI:

Coadiuvante per il trattamento temporaneo dei disturbi del sonno.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Attacco di asma acuto, asma bronchiale, glaucoma ad angolo acuto, ipertrofia prostatica con formazione di residuominzionale, ulcera peptica stenosante, ostruzione piloroduodenale, ostruzione del collo vescicale, epilessia. Assunzione concomitante di alcool o di inibitori delle monoaminossidasi. Feocromocitoma, Sindrome congenita del QT lungo, Bradicardia, Ipomagnesiemia, Ipopotassiemia, Aritmie cardiache, Assunzione concomitante di farmaci che possono causareun prolungamento del QT nell'ECG (i.e. antiaritmici di classe Ia e III), Bambini e soggetti di eta' inferiore a 16 anni, Gravidanza e allattamento. E' controindicato in gravidanza e nel corso dell'allattamento. Le donne in eta' fertile devono essere informate della necessita' diinterrompere la terapia in caso di gravidanza desiderata o sospetta.

POSOLOGIA:

1 bustina da assumere 20 minuti prima di coricarsi. Sciogliere il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere d'acqua e bere immediatamentela soluzione ottenuta.

INTERAZIONI:

Puo' interferire con l'assorbimento di salicilato di sodio, barbiturici e sulfacetamide. Evitare l'assunzione concomitante di Aliserin e dialtri farmaci a base di difenidramina cloridrato, inclusi quelli per applicazione topica. Evitare l'assunzione concomitante di alcool e inibitori delle monoaminossidasi. L'assunzione concomitante di difenidramina cloridrato e inibitori delle monoaminossidasi puo' indurre un abbassamento della pressione arteriosa e interferire con il sistema nervosocentrale e con la funzionalita' respiratoria. Le proprieta' anticolinergiche della difenidramina cloridrato possono essere potenziate da altre sostanze anticolinergiche come atropina, biperidene, antidepressivi triciclici o inibitori delle monoaminossidasi. Cio' puo' provocare paralisi intestinale potenzialmente letale, ritenzione urinaria o graveinnalzamento della pressione endoculare. L'assunzione concomitante didifenidramina cloridrato e di altri farmaci che deprimono il sistemanervoso centrale come ipnotici, analgesici oppiacei, narcotici, psicotropi e alcool puo' indurre effetti non prevedibili e di potenziamentoreciproco che influiscono sulla capacita' di guidare o di usare macchinari. L'uso di difenidramina cloridrato insieme a farmaci antiipertensivi puo' aumentare il senso di stanchezza. Evitare l'assunzione concomitante di Aliserin e di farmaci che possono causare un prolungamento del QT nell'ECG (i.e. antiaritmici di classe Ia e III). Puo' provocarerisultati falsi/negativi nelle prove allergiche, quindi deve essere sospeso almeno 72 ore prima del test.

EFFETTI INDESIDERATI:

I piu' frequenti effetti indesiderati sono i seguenti: vertigini, sonnolenza, stordimento, mancanza di concentrazione e debolezza nel giornosuccessivo la somministrazione, soprattutto se il tempo dedicato al sonno dopo l'assunzione del farmaco e' stato insufficiente. L'intensita' in genere e' modesta; questi disturbi scompaiono circa 8 ore dopo l'assunzione del farmaco. Altri effetti indesiderati riportati piu' raramente sono secchezza delle fauci, cefalea, offuscamento della vista, disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, stitichezza, reflusso gastro-esofageo) e difficolta' della minzione. Come con altri antistaminici puo' manifestarsi raramente trombocitopenia. Molto raramentepossono verificarsi reazioni di ipersensibilita', alterazioni dell'emocromo, aumento della pressione endoculare o reazioni paradosse soprattutto nei bambini, come irrequietezza, nervosismo, agitazione, stati ansiosi, tremore e insonnia. In corso di trattamento con antistaminicisono state segnalate reazioni allergiche a carico della cute, aumentodella fotosensibilita' cutanea e disturbi della funzionalita' epatica(ittero colestatico). In caso di brusca sospensione dopo un trattamento prolungato con difenidramina cloridrato, possono transitoriamente riverificarsi disturbi dei sonno. Come con altri ipnotici, sono possibili casi di dipendenza dopo un uso prolungato a dosi diverse da quelle indicate.