Aldactone

Aldactone è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Diuretico, antagonista dell'aldosterone.

INDICAZIONI:

Trattamento dell'iperaldosteronismo primario o secondario e della ipertensione arteriosa essenziale, laddove altre terapie non sono risultate sufficientemente efficaci o tollerate.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Non deve essere usato in: pazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti con compromessa funzionalita' renale e clearance della creatinina inferiore a 30 mL/minper 1,73 m2 di superficie corporea, insufficienza renale acuta o anuria; pazienti con iperkaliemia; pazienti con grave iponatriemia; pazienti con ipovolemia o disidratazione; durante la gravidanza; nelle donnedurante l'allattamento.

POSOLOGIA:

Nell'iperaldosteronismo primario o secondario la dose giornaliera piu'comunemente usata oscilla dai 100 ai 300 mg frazionati nelle 24 ore;nei bambini tale dose deve essere proporzionalmente ridotta in base alpeso corporeo. A seconda delle condizioni del paziente e della risposta diuretica, il dosaggio puo' essere diminuito o notevolmente aumentato anche in considerazione della buona tollerabilita' e del largo margine di sicurezza del farmaco.Nell'ipertensione arteriosa essenziale ladose giornaliera, frazionata nelle 24 ore, varia da 200 mg a 400 mg nelle prime 2-3 settimane; a tale dose potra' successivamente sostituirsi quella di mantenimento, da adattare alla risposta clinica ma in genere contenuta entro i 25-100 mg al giorno.Somministrazione:Aldactone deve essere inghiottito senza masticare e con una sufficiente quantita'di fluidi (circa 1/2 bicchiere).E' consigliabile assumere il farmacocon la prima colazione e/o colazione.

AVVERTENZE:

Spironolattone puo' causare alterazioni vocali. Cio' richiede attenzione nel determinare se iniziare la terapia con Aldactone nei pazienti per i quali la voce riveste un ruolo importante nell'attivita' lavorativa. E' necessario un monitoraggio particolarmente attento nei seguenticasi: pazienti con grave ipotensione; pazienti con ridotta funzionalita' renale (per via di un aumento del rischio di iperkaliemia). La terapia richiede regolari controlli dei livelli sierici di sodio, potassio, creatinina e glucosio. Sono necessari frequenti controlli della potassiemia nei pazienti con compromessa funzionalita' renale e clearancedella creatinina inferiore a 60 mL/min per 1,73 m2 di superficie corporea, cosi' come nei pazienti in cui Aldactone viene somministrato conaltri farmaci che possono portare ad aumento della potassiemia. Si puo' presentare: iposodiema, che si manifesta con secchezza delle fauci,sete, sonnolenza, etc., specie se il farmaco e' associato ad altri diuretici; aumento dei valori dell'azotemia, soprattutto in presenza diinsufficienza renale; acidosi ipercloremica abitualmente con iperpotassiemia, specie in pazienti con cirrosi epatica in fase di scompenso. Le compresse contengono saccarosio quindi non sono adatte per i soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi.

INTERAZIONI:

L'assorbimento di spironolattone aumenta marcatamente con l'assunzionedi cibo. Associazioni sconsigliate: se viene somministrato in associazione con sali di potassio, farmaci che riducono l'escrezione di potassio, farmaci anti-infiammatori non steroidei o ACE-inibitori, si puo'verificare una grave iperkaliemia o un aumento della potassiemia. Da considerare: la concomitante somministrazione di farmaci anti-infiammatori non steroidei puo' ridurre l'effetto di Aldactone. Spironolattonee carbenoxolone possono compromettere reciprocamente la rispettiva attivita' farmacologica. La liquirizia in quantita' elevate agisce nellostesso modo di carbenoxolone. Sali di litio: esiste il rischio di ridurne la clearance renale, con conseguente tossicita' da litio. Norepinefrina: esiste il rischio di una ridotta responsivita' vascolare durante anestesia locale o generale. Spironolattone puo' determinare aumentidei livelli sierici di digossina. Con la concomitante somministrazione di Aldactone e farmaci ad effetto ipotensivo ci si puo' attendere unpiu' pronunciato calo della pressione arteriosa.

EFFETTI INDESIDERATI:

Durante la terapia si puo' sviluppare iperkaliemia ed il rischio e' particolarmente elevato nei pazienti con alterazioni della funzionalita'renale. In caso di comparsa di frequenza cardiaca irregolare, affaticamento o debolezza muscolare si deve prendere in considerazione la possibilita' di una condizione di iperkaliemia. Aldactone puo' portare adiponatriemia (specie se associato ad ingestione di elevate quantita'di fluidi), ad ipovolemia e disidratazione e puo' contribuire alla comparsa o al peggioramento di acidosi metabolica ipercloremica. Varie patologie, altri farmaci concomitanti e il tipo di alimentazione possonosvolgere un ruolo importante nel possibile sviluppo di disturbi del bilancio elettrolitico. Le alterazioni del bilancio elettrolitico devono essere corrette, particolarmente se importanti. L'aumentata produzione di urina puo' provocare o peggiorare i disturbi nei pazienti con ostruzione del flusso urinario. Per via della somiglianza chimica agli ormoni sessuali, spironolattone puo' rendere i capezzoli piu' sensibilial tatto e causare mastodinia e ingrossamento mammario. Tale effettoe' dose-dipendente e si verifica sia nell'uomo che nella donna. Nelladonna si possono occasionalmente verificare irregolarita' mestruali (dose-dipendenti) e irsutismo. Nell'uomo puo' occasionalmente risultarecompromessa la potenza sessuale. Raramente spironolattone puo' causarealterazioni vocali sotto forma di raucedine e abbassamento del tono di voce nella donna o aumento del tono nell'uomo. In alcuni pazienti lealterazioni vocali persistono anche dopo la sospensione del farmaco.Si possono verificare sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito odiarrea. In casi isolati si possono sviluppare aumenti degli enzimi epatici nonche' ulcere gastriche (anche con sanguinamenti). Aldactone puo' scatenare reazioni cutanee allergiche o di tipo allergico (tra cuiorticaria) ed alterazioni del quadro ematico (eosinofilia, agranulocitosi).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non deve essere assunto durante la gravidanza. Si deve evitare l'allattamento durante la terapia.