Advantan emuls cut

Advantan emuls cut è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

ADVANTAN EMULSIONE CUTANEA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Corticosteroidi, attivi (gruppo III).

PRINCIPI ATTIVI:

1 g contiene 1 mg di metilprednisolone aceponato (0,1%).

ECCIPIENTI:

Trigliceridi a catena media, gliceroltrialcanoato (c8-c18), macrogol(2)stearil etere, macrogol(21) stearil etere, alcool benzilico, sodio edetato, glicerolo 85%, acqua depurata.

INDICAZIONI:

Eczema acuto esogeno (dermatite allergica da contatto, dermatite irritativa da contatto, eczema nummulare [microbico], eczema disidrosico, eczema volgare) ed endogeno (dermatite atopica, neurodermite) da lievea moderato, eczema seborroico gravemente infiammato.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; presenza nella zona da trattare di processi tubercolari o luetici,infezioni virali (come herpes o varicella), rosacea, dermatite periorale, ulcere, acne vulgaris, dermatitosi atrofiche e reazioni cutanee avaccinazioni. Il preparato non deve venire a contatto con gli occhi econ ferite aperte. Nel primo trimestre di gravidanza, il medicinale non deve essere applicato su piu' del 20% della superficie corporea. Bambini al di sotto dei 4 mesi, per mancanza di esperienza in merito. Incaso di bambini piu' grandi, per es. tra i 4 mesi e i 3 anni, e' necessaria un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio. Patologie cutanee batteriche o micotiche.

POSOLOGIA:

Il medicinale deve essere applicato in strato sottile, una volta al giorno sull'area cutanea interessata, con un leggero massaggio. In genere, la durata del trattamento non deve superare le 2 settimane nell'adulto. Nell'eczema seborroico gravemente infiammato, le aree del volto interessate non devono essere trattate per piu' di una settimana Di regola, la durata del trattamento deve essere ridotta al minimo indispensabile nei bambini. Il medicinale non e' raccomandato nei bambini al disotto dei 4 mesi a causa dei dati insufficienti riguardanti la sicurezza. Se si dovesse presentare in seguito all'uso del prodotto una eccessiva secchezza cutanea, che puo' dipendere dalle caratteristiche individuali della cute coinvolta, si raccomanda l'uso di una terapia adiuvante neutra come emolliente cutaneo (es. una emulsione acqua in olio oun unguento).

CONSERVAZIONE:

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

AVVERTENZE:

I glucocorticoidi devono essere solo impiegati alla dose piu' bassa possibile, specialmente nei bambini, e solo per il tempo assolutamente necessario per conseguire e mantenere l'effetto terapeutico desiderato.Nel trattamento di malattie cutanee accompagnate da infezioni batteriche o fungine e' opportuno associare una terapia specifica. Le infezioni cutanee locali possono essere peggiorate dall'uso dei glucocorticoidi. Il preparato non deve venire a contatto con gli occhi, ferite aperte e mucose. Il farmaco non deve essere impiegato su estese aree corporee (piu' del 40% della superficie corporea). Il medicinale non deve essere impiegato nelle aree intertriginose. Non e' stata osservata alcuna interferenza sulla funzionalita' surrenalica sia negli adulti che nei bambini dopo trattamento con il prodotto su estese aree cutanee (40-60% della superficie corporea) anche sotto bendaggio occlusivo. Nondimeno il prodotto non deve essere usato sotto bendaggio occlusivo. E' da notare che il pannolino puo' fungere da bendaggio occlusivo. L'impiego dei corticosteroidi su ampie superfici corporee o per prolungati periodi di tempo, in particolare sotto bendaggio occlusivo, aumenta significativamente il rischio di effetti collaterali. In caso di trattamento di estese aree cutanee, particolarmente durante la gravidanza o l'allattamento, la durata della terapia deve essere opportunamente limitata in quanto la possibilita' di assorbimento o di un effetto sistemiconon puo' essere completamente esclusa Come per tutti i glucocorticoidi l'uso indiscriminato puo' mascherare sintomatologie di interesse clinico. Cosi' come noto per i corticosteroidi sistemici, anche con l'impiego dei corticosteroidi topici e' possibile la comparsa di glaucoma (ad es. dopo impiego a dosi eccessive o su aree estese per periodi prolungati, con tecniche di bendaggio occlusivo o dopo applicazione sullacute attorno agli occhi).

INTERAZIONI:

Come conseguenza dell'assorbimento, il trattamento di ampie aree cutanee o protratto a lungo termine puo' determinare interazioni simili a quelle che si presentano a seguito di terapia sistemica. Nessuna di queste e', tuttavia, nota ad oggi

EFFETTI INDESIDERATI:

Occasionalmente, il medicinale puo' dare origine ad irritazioni cutanee locali come una leggera sensazione di bruciore a carattere transitorio. Meno frequentemente possono verificarsi prurito, eritema, secchezza cutanea, desquamazione e follicolite. Sono possibili reazioni di ipersensibilita' ai componenti. Sebbene non osservate in studi clinici l'uso topico di steroidi puo' dar luogo a dermatite atrofica, teleangiectasie, strie, e/o acne, soprattutto dopo uso prolungato. Cosi' come per gli altri glucocorticoidi, l'uso puo' dar luogo a follicoliti, ipertricosi, dermatite periorale, dermatite allergica da contatto, decolorazione cutanea e, se pur raramente, ad effetti sistemici.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non ci sono dati sufficienti sull'uso nella donne in stato di gravidanza. Studi condotti su animali con impiego di metilprednisolone aceponato hanno evidenziato effetti embriotossici e/o teratogeni a dosaggi superiori alla dose terapeutica. In base a tali dati, prima di utilizzare il farmaco in gravidanza o durante l'allattamento occorre un'attentavalutazione del rapporto beneficio/rischio. In generale, l'uso di preparazioni topiche a base di corticosteroidi deve essere evitato durante i primi tre mesi di gravidanza. In particolare durante la gravidanzae l'allattamento e' da evitare il trattamento di ampie aree cutanee,l'uso prolungato o i bendaggi occlusivi. Le donne in allattamento nondevono essere trattate sul seno. Alcuni studi epidemiologici suggeriscono che vi puo' essere un aumentato rischio di palatoschisi nei neonati da donne trattate con glucocorticosteroidi sistemici durante il primo trimestre di gravidanza. La palatoschisi e' una patologia rara e, sei glucocorticosteroidi sistemici sono teratogeni, questi possono incidere nell'ordine di un aumento di solo 1 o 2 casi ogni 1000 donne trattate in corso di gravidanza. I dati relativi all'impiego di glucocorticosteroidi topici durante la gravidanza sono insufficienti, comunque ci si dovrebbe aspettare un rischio minore poiche' la disponibilita' sistemica dei glucocorticosteroidi applicati per via topica e' molto bassa.