Additiva vit.c

Additiva vit.c è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Grazie al suo potenziale ossidoriduttivo la vitamina C agisce come cofattore in numerosi sistemi enzimatici (formazione del collageno, sintesi delle catecolamine, idrossilazione di steroidi, tirosina e sostanzeesogene, biosintesi della carnitina, rigenerazione dell'acido tetraidrofolico e alfa-ammidazione di peptidi, p.es. l'ACTH e la gastrina).

INDICAZIONI:

Trattamento delle affezioni da stati carenziali di vitamina C (ad es.scorbuto).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Urolitiasi da ossalati e malattie da accumulo di ferro (talassemia, emocromatosi, anemia sideroblastica). Ipersensibilita'nota al principioattivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA:

Agli adulti viene somministrata una compressa effervescente (=1000 mgdi acido ascorbico) fino ad attenuazione dei sintomi.Per i bambini e i pazienti affetti da insufficienza renale sono disponibili prodotti medicinali contenenti dosi di acido ascorbico inferiori. Durante la gravidanza e l'allattamento si raccomanda di non superareil dosaggio indicato.

INTERAZIONI:

Sebbene siano state descritte le seguenti interazioni tra la vitaminaC e altri farmaci, non e'stata documentata la loro rilevanza al dosaggio proposto: La vitamina C alla dose di 1 g al giorno aumenta la biodisponibilita'dei contraccettivi orali (estrogeni). I corticosteroidi aumentano l'ossidazione dell'acido ascorbico. La calcitonina aumenta iltasso di metabolizzazione della vitamina C. I salicilati inibiscono iltrasporto attivo attraverso l'intestino. Le tetracicline inibiscono il metabolismo intracellulare e il riassorbimento a livello dei tubulirenali. L'acido acetil-salicilico, i barbiturici e le tetracicline incrementano l'escrezione della vitamina C nell'urina. Sono stati riportati diversi casi in cui e' sembrato che l'acido ascorbico abbia ridottol'effetto della warfarina. L'acido ascorbico puo'diminuire l'effettoterapeutico delle fenotiazine, nonche'la concentrazione della flufenazina. L'uso contemporaneo di dosi elevate di acido ascorbico per lunghiperiodi di tempo puo'interferire con interazione disulfiram-alcol. L'alcol riduce i livelli di acido acorbico.

EFFETTI INDESIDERATI:

In casi isolati sono state osservate reazioni d ipersensibilita'respiratoria e cutanea.