Acido ursod.pliva

Acido ursod.pliva è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Riduce l'escrezione biliare di colesterolo e ne provoca una maggioredesaturazione nella bile, aumenta la quota di acidi biliari ad altopotere detergente (acido ursodesossicolico).Tale aumento di ac.ursodesossicolico provocherebbe una solubilizzazio-ne dei calcoli biliari, trasformando la bile litogena in bile nonlitogena.L'udca rappresenta il 7 beta epimero dell ac. chenodesossicolico.E' un acido biliare presente fisiologicamente nella bile umana, doverappresenta una piccola parte degli acidi biliari totali.

INDICAZIONI:

Calcolosi biliare colesterolica, con calcoli radiotrasparenti nella colecisti e nel coledoco; alterazioni quali-quantitative nella secrezione biliare con produzione di bile sovrasatura di colesterolo. Dispepsiebiliari.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita'verso i componenti o verso altre sostanze strettamentecorrelate dal punto di vista chimico. Itteri ostruttivi, epatopatie gravi, ulcera gastrica o duodenale in fase attiva. Gravidanza. Generalmente controindicato durante l'allattamento e in eta'pediatrica. Generalmente controindicato in pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari.

POSOLOGIA:

Nell'uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, la posologia media giornaliera e' di 5/10 mg/Kg nella maggior partedei casi, la posologia giornaliera risulta compresa fra 300 e 600 mg al giorno (dopo o durante i pasti); per mantenere le condizioni idoneeallo scioglimento dei calcoli gia' presenti, la durata del trattamentodeve essere almeno 4-6 mesi, fino anche 12 o piu' ininterrottamente edeve essere proseguita per 3 o 4 mesi dopo la scomparsa radiologica oecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i due anni.

INTERAZIONI:

Evitare l'associazione con sostanze che inibiscono l'assorbimento in-stinale degli acidi biliari (come ad es. la colestiramina) e con far-maci che aumentano l'eliminazione biliare di colesterolo (estrogeni,contraccettivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti).Evitare l'associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi.

EFFETTI INDESIDERATI:

Occasionalmente sono state riscontrate irregolarita' dell'alvo.