Aciclovir ratio.

Aciclovir ratio. è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

ACICLOVIR RATIOPHARM 400 MG COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antivirali per uso sistemico ad azione diretta - Nucleosidi e nucleotidi esclusi gli inibitori della trascrittasi inversa.

PRINCIPI ATTIVI:

Ogni compressa contiene: aciclovir 400 mg.

ECCIPIENTI:

Eccipienti: cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, polivinilpirrolidone, magnesio stearato, ossido di ferro rosso (E172).

INDICAZIONI:

Aciclovir e' indicato: per il trattamento delle infezioni da Herpes simplex della pelle e delle mucose, compreso l'Herpes genitalis primarioe recidivante; per la soppressione delle recidive da Herpes simplex nei pazienti con normale funzione immunitaria; per la profilassi delleinfezioni da Herpes simplex nei pazienti con funzione immunitaria compromessa; per il trattamento della Varicella e dell'Herpes zoster.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Le formulazioni per via orale del prodotto sono controindicate nei pazienti con ipersensibilita' nota al principio attivo (Aciclovir) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento.

POSOLOGIA:

Adulti. Trattamento delle infezioni da Herpes simplex 200 mg 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore, omettendo la dose notturna. Iltrattamento va continuato per 5 giorni ma puo' rendersi necessario unprolungamento nei casi di infezioni primarie gravi. Nei pazienti con funzione immunitaria gravemente compromessa (ad es. dopo un trapianto di midollo osseo) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale, il dosaggio puo' essere raddoppiato a 400 mg. La terapia va iniziata prima possibile e, nel caso di infezioni recidivanti, preferibilmente ai primi sintomi o all'apparire delle prime lesioni. Terapia soppressiva delle recidive delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti con normale funzione immunitaria 200 mg 4 volte al giorno ad intervallidi 6 ore. Molti pazienti possono essere trattati, con successo, con la somministrazione di 400 mg 2 volte al giorno ad intervalli di 12 ore. Possono risultare efficaci anche dosaggi di 200 mg 3 volte al giornoad intervalli di 8 ore o 2 volte al giorno ad intervalli di 12 ore. In alcuni pazienti si possono verificare recidive dell'infezione con una dose totale giornaliera di 800 mg di Aciclovir. La terapia dovrebbeessere interrotta periodicamente ad intervalli di 6 o 12 mesi, per poter osservare eventuali mutamenti nella storia naturale della malattia.Profilassi delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti con funzione immunitaria compromessa 200 mg 4 volte al giorno ad intervalli di 6ore. Nei pazienti con funzione immunitaria gravemente compromessa (ades. dopo un trapianto di midollo osseo) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale il dosaggio puo' essere raddoppiato a 400 mg o, in alternativa, puo' essere valutata l'opportunita' di una somministrazione di una formulazione di Aciclovir per via endovenosa. La durata della profilassi va considerata in relazione con quella del periodo di rischio. Trattamento dell'Herpes zoster e della Varicella. Schemadi assunzione delle compresse nell'arco della giornata. Ore del giorno. ore 7:00 (colazione), ore 11:00 (tarda mattinata), ore 15:00 (primopomeriggio), ore 19:00 (tardo pomeriggio), ore 23:00 (sera). 800 mg 5volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore, omettendo la dose notturna. Il trattamento deve essere continuato per 7 giorni. La terapia vainiziata subito dopo la comparsa dell'infezione, infatti il trattamento ottiene risultati migliori se iniziato all'apparire delle prime lesioni. Nei pazienti gravemente immuno-compressi (ad es. dopo un trapianto midollare) o nei pazienti con diminuito assorbimento intestinale, puo' essere valutata l'opportunita' di una somministrazione di Aciclovir per via endovenosa. BAMBINI Per il trattamento delle infezioni da Herpes simplex e per la profilassi delle stesse in quelli con funzione immunitaria compromessa, nei bambini di eta' superiore a due anni, il dosaggio e' simile a quello degli adulti. Sotto i due anni il dosaggioe' ridotto della meta'. Per il trattamento della Varicella nei bambinidi eta' superiore a 6 anni il dosaggio e' di 800 mg 4 volte al giorno; in quelli di eta' compresa fra 2 e 6 anni il dosaggio e' di 400 mg 4volte al giorno. Il prodotto non va somministrato nei bambini di eta'inferiore ai due anni non essendo stata stabilita l'efficacia e la sicurezza di impiego in questa fascia di eta'. La somministrazione di 20mg/kg di peso corporeo (non superando gli 800 mg) 4 volte al giorno,permette un adattamento posologico piu' preciso. Il trattamento deve essere continuato per 5 giorni. Non sono disponibili dati specifici circa la soppressione delle infezioni da Herpes simplex od il trattamentodell'Herpes zoster nei bambini con normale funzione immunitaria. Peril trattamento dell'Herpes zoster nei bambini con funzione immunitariacompromessa andra' presa in considerazione la somministrazione del farmaco per via endovenosa. Nell'anziano l'eliminazione totale dell'aciclovir diminuisce con il diminuire di alcuni indici di funzionalita' renale associati all'avanzare dell'eta'. Nei pazienti che assumono altedosi di aciclovir per via orale deve essere mantenuta un'adeguata assunzione di liquidi. Particolare attenzione deve essere posta nel valutare l'opportunita' di una riduzione del dosaggio in caso di pazienti anziani con funzionalita' renale compromessa. Soggetti con funzionalita'renale compromessa. Nel trattamento delle infezioni da Herpes simplex, in pazienti con funzionalita' renale compromessa, la posologia oraleraccomandata non dovrebbe causare un accumulo di aciclovir al di sopra dei livelli che si sono dimostrati tollerati, a seguito di somministrazione del farmaco per via endovenosa. Tuttavia, in pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), si raccomanda di aggiustare la dose a 200 mg, somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore. Nel trattamento della Varicella e dell'Herpes zoster, si raccomanda di modificare la posologiaa 800 mg, somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore, in pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) ed a 800 mg 3 volte al giorno, somministrati ad intervalli di circa 8 ore, in pazienti con compromissione renalemoderata (clearance della creatinina compresa tra 10 e 25 ml/min).

CONSERVAZIONE:

Questo medicinale non richiede alcune condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE:

Bambini, anziani, pazienti con quadri clinici specifici.

INTERAZIONI:

Il probenecid aumenta il tempo di permanenza e la concentrazione dell'aciclovir nel sangue. Altri farmaci che interferiscono sulla funzionalita' renale potrebbero modificare alcuni indici dell'aciclovir nel sangue. Tuttavia, nella pratica clinica, non si sono osservate altre interazioni con l'aciclovir.

EFFETTI INDESIDERATI:

In alcuni pazienti, dopo somministrazione di aciclovir per via orale,si sono manifestate eruzioni cutanee, prontamente scomparse con l'interruzione della terapia. A carico dell'apparato digerente sono stati segnalati sintomi come nausea, vomito, diarrea e dolorabilita' addominale. Si sono occasionalmente osservate reazioni neurologiche reversibili, in particolare vertigini, stato confusionale, allucinazioni e sopore, generalmente in pazienti con insufficienza renale che avevano assunto dosi superiori a quelle raccomandate o con altri fattori predisponenti. Sempre occasionalmente si e' osservata una piu' rapida e diffusa caduta dei capelli. Poiche' quest'ultima e' stata associata ad un ampionumero di malattie e con l'assunzione di vari farmaci, la relazione con l'Aciclovir e' incerta. Raramente dopo assunzione di Aciclovir pervia orale si e' osservato un modesto e transitorio innalzamento dei valori della bilirubina e degli enzimi del fegato e nel sangue. Sono stati segnalati inoltre moderati aumenti dell'urea e della creatinina, lievi abbassamenti degli indici del sangue, mal di testa ed affaticamento.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Poiche' i dati clinici circa la somministrazione in gravidanza sono limitati, durante tale periodo il prodotto deve essere somministrato soltanto in casi di assoluta necessita' sotto il diretto controllo del medico. La somministrazione per via sistemica di aciclovir nel coniglioo nel ratto non ha prodotto effetti embriotossici o teratogeni. In unaprova sperimentale non compresa nei classici tests di teratogenesi sisono osservate anormalita' del feto dopo dosi sottocutanee di aciclovir cosi' elevate da produrre effetti tossici nella madre. La rilevanzaclinica di questi risultati e' incerta. Dati clinici limitati mostrano che, dopo la somministrazione durante l'allattamento, l'aciclovir siritrova nel latte materno; pertanto va evitato l'uso del prodotto durante l'allattamento. In ratti e cani sono stati riportati effetti tossici reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi notevolmente superiori a quelli terapeutici. Studi su due generazioni nel topo non hannoevidenziato effetti dell'aciclovir sulla fertilita'. Non sono disponibili dati relativi alla fertilita' nella donna. L'aciclovir non ha mostrato di avere effetto sul numero, la morfologia e la motilita' deglispermatozoi nell'uomo.