Aciclovir doc cr

Aciclovir doc cr è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Chemioterapico per uso topico.

INDICAZIONI:

Trattamento delle infezioni cutanee da Herpes simplex quali: herpes genitalis primario o ricorrente ed herpes labialis.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' all'aciclovir, al glicole propilenico, ad altri componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Gravidanza e nell'allattamento.

POSOLOGIA:

Deve essere applicato 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore.Deve essere applicato sulle lesioni o sulle zone dove queste stanno sviluppandosi il piu' precocemente possibile dopo l'inizio dell'infezione. E' particolarmente importante iniziare il trattamento di episodi ricorrenti durante la fase dei prodromi o al primo apparire delle lesioni. Il trattamento deve continuare per almeno 5 giorni e fino ad un massimo di 10 se non si e' avuta guarigione.

AVVERTENZE:

Il prodotto non e' per uso oftalmico, ne' e' consigliabile l'applicazione sulle membrane mucose della bocca o della vagina. L'applicazione in vagina puo' provocare irritazione reversibile. L'uso specie se prolungato del prodotto puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, ove cio' accada occorre interrompere il trattamento.

INTERAZIONI:

Il probenecid aumenta l'emivita media e l'area sotto la curva delle concentrazioni plasmatiche se somministrato per via sistemica. L'esperienza clinica non ha rivelato interazioni con altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

Possono talvolta presentarsi, subito dopo l'applicazione della crema,bruciore o dolore transitori. Eritema o moderata secchezza e desquamazione della pelle sono stati osservati in una piccola percentuale di casi.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Poiche' i dati clinici circa la somministrazione in gravidanza sono limitati, durante tale periodo il farmaco deve essere utilizzato soltanto in caso di assoluta necessita'. La somministrazione sistemica non haprodotto effetti embriotossici o teratogeni nei conigli, ratti o topi. In una prova sperimentale non compresa nei classici test di teratogenesi si sono osservate anormalita' del feto dopo dosi sottocutanee delprodotto cosi' elevate da produrre effetti tossici nella madre. La rilevanza clinica di questi risultati e' incerta. Dati limitati, nella specie umana, indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno doposomministrazione sistemica. Non sono disponibili dati relativi agli effetti sulla fertilita' della donna. Le compresse non ha dimostrato diavere effetto sul numero, la morfologia e la motilita' degli spermatozoi nell'uomo.