Come ho curato la mia cervicale

16/08/2016 - loryolivia81
Quali sintomi ho avuto? Tanti e potevano indicare un'infinità di cose, ma cominciamo dall'inizio. Circa due anni fa, mentre ero tranquillamente a fare la mia solita spesa settimanale, ho sentito una scossa nella testa dopo aver guardato verso l'alto, poi vertigini e uno strano mal di testa, come non ne avevo mai avuti. Terrorizzata il cuore ha cominciato a galoppare e sono finita al pronto soccorso, ma lì, dopo una visita e qualche analisi mi è stato consigliato di vedere un otorino perché poteva essere un disturbo dell'equilibrio dovuto a una patologia dell'orecchio. Diagnosi: sinusite e catarro nell'orecchio, potevano essere la causa del mio disturbo? L'otorino non era convinto, pensava che se i sintomi partivano guardando verso l'alto probabilmente avevano avuto origine dalla cervicale e l'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata la fisioterapia. Per avere un ulteriore consulto e dirimere la questione sono andata dal mio medico di base, il quale, pensando che fossi troppo giovane per avere disturbi alle vertebre (33 anni), si è sbilanciato verso la diagnosi di sinusite e catarro nelle orecchie, e mi ha prescritto vertiserc per le vertigini, fluimucil per il catarro, augmentin come antibiotico e una ulteriore visita dall'otorino. Andata dal secondo specialista, diagnosi confermata con una TAC, sentenza: "proviamo con 15 giorni di terme, se non funzionano operiamo". Ovviamente spaventata dall'operazione sono corsa alle terme più vicine facendo la pendolare col treno e beccandomi aria fredda del mattino e stress. Ma i sintomi non passavano, anzi peggioravano. Sono arrivata al punto di poter camminare solo appoggiata al passeggino dei miei figli perché non avevo più equilibrio, non potevo più sedermi, perché anche quello mi faceva girare forte la testa fino alla nausea; se stavo ferma in piedi per troppo tempo mi sentivo svenire e avevo le vertigini, se mi sdraiavo vedevo girare la stanza,sentivo le gambe pesanti e il pavimento mi sembrava di gomma, insomma, una Caporetto su tutti i fronti. A questo punto sono tornata dal mio medico di base perché cominciavo a pensare che forse sotto c'era qualcos'altro di peggio, ma lui ha continuato ad insistere che non potesse essere altro, men che meno la cervicale, e mi ha prescritto un forte antibiotico, il lincocin. Ottenuti scarsi risultati ho cambiato medico di base ed ho fatto una risonanza, risultato: inversione in C5, cioè la mia cervicale faceva la curva al contrario partendo da una vertebra, la c5 appunto. Ho chiesto al fisiatra che ha scritto il mio referto se i sintomi che avevo potevano essere riconducibili a questa situazione, ma non ho avuto una indicazione precisa: "può essere e non può essere, ad alcuni dà fastidio, altri ci convivono restando asintomatici, di sicuro però una cervicale non deve essere così e ci vorranno mesi di fisioterapia per stare meglio, anzi anche un anno". Così sono corsa in un centro fisioterapico, e lì mi hanno prescritto delle sedute dall'osteopata e poi se non avessi risolto dopo 4 sedute avrei fatto ginnastica posturale. Finalmente dopo la prima seduta, che consisteva nel fare pressione con le mani in alcune zone della testa, mi sono sentita meglio per la prima volta; per fare una prova del nove sono andata al supermercato senza carrello per non potermi appoggiare a nulla e stavo bene. Non sapevo se e quanto sarebbe durata, ma ero felice, perché sapevo che adesso avevo una diagnosi: era la cervicale. Ed era molto strano che però non avessi nessun dolore al collo, questo sì che era stato un grosso impedimento per giungere velocemente ad una diagnosi. Ovviamente, grazie alla mia solita fortuna, il giorno dopo era tutto come prima, ma la speranza non muore mai, così ho fatto altre due sedute. Ma era sempre la stessa cosa, dopo un po' tornava tutto come prima, per di più il fisiatra mi aveva consigliato la ginnastica posturale, non le sedute osteopatiche che mi avrebbero fatto stare meglio solo momentaneamente. Così non mi sono data per vinta e ho portato la mia risonanza dall'ortopedico, diagnosi: "curi la sinusite ed il catarro nelle orecchie perché questi problemi di equilibrio e mal di testa non possono dipendere dalla cervicale". Distrutta e avvilita sono andata da un altro otorino, il terzo per la precisione, il quale mi ha detto subito che per lui era molto probabile che il disturbo fosse dovuto alla cervicale, ma, attenendosi a quanto detto dall'ortopedico, mi ha dato una cura bomba per la sinusite (fluimucil antibiotico e clenil cortisone), e così è scomparsa. Però le vertigini e tutto il corteo di sintomi no, quelli non sono scomparsi. Dopo tutto questo non mi sono data per vinta, lo dovevo fare per mio marito ed i miei bambini, così ho cercato un altro centro di fisioterapia, lì ho trovato i miei angeli. Mi hanno spiegato che la sinusite poteva scaturire da una circolazione del sangue difettosa dovuta a una contrattura dei muscoli del collo e che ci sarebbe voluto tempo per rilassare i muscoli e modificare la mia postura (cioè la forma della colonna vertebrale), anche anni; inoltre mi hanno detto che probabilmete non sentivo nessun dolore perché i muscoli erano contratti così fortemente e da così tanto tempo che erano diventati insensibili. Il medico di base mi ha prescritto muscoril e brufen al bisogno, giusto per temponare quando proprio non ne potevo più e poi ho cominciato la fisioterapia. All'inizio ho fatto 10 sedute di tecarterapia per diminuire l'infiammazione e pompage (massaggi) per rilassare i muscoli del collo ed aumentare lo spazio tra le vertebre e dopo ogni seduta stavo sempre meglio. Poi è cominciata la ginnastica posturale individuale, all'inizio stavo peggio, gli esercizi erano pesanti e il mio collo me lo faceva notare, ma dopo 4 mesi è avvenuto il miracolo. Potevo sedermi senza vomitare, potevo sdraiarmi senza avere la sensazione di essere in barca, camminavo senza appoggiarmi anche se avevo ancora la sensazione di gambe stanche e pesanti e qualche vertigine, ma stavo in piedi da sola (anche se ho dovuto rinunciare ai miei amati tacchi, solo scarpe basse, ordine della cervicale!)! Certo ancora oggi sto lavorando perché voglio stare sempre meglio, ed ho alti e bassi, ma ho diminuito la frequenza delle sedute ( da 3 a settimana ad 1 ogni 3 settimane), e faccio a casa tutti i giorni gli esercizi che mi hanno consigliato (tanta respirazione e un po' di rinforzo del collo tramite particolari flessioni). Mi chiedo spesso perché sono arrivata a questo e sono arrivata alla conclusione che probabilmente c'è predisposizione genetica, che l'ansia e gli attacchi di panico di cui ho sofferto in gioventù mi hanno portato a contrarre i muscoli così spesso e fortemente che le vertebre hanno cominciato a schiacciarsi e deformarsi, che le mie due gravidanze abbiano peggiorato e fatto esplodere la mia situazione precaria. Però io non gliela darò mai vinta.